Verbicaro, in breve
Verbicaro (Vruvëcàrë in calabrese) è un comune italiano di 2 494 abitanti della provincia di Cosenza, facente parte del Parco nazionale del Pollino.
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Sul Dizionario geografico-ragionato del Regno di Napoli, volume 2° dell'erudito Lorenzo Giustiniani, stampato da Vincenzo Manfredi a Napoli nel 1797, dalla pagina 268 alla pagina 270 si legge: «BERVICARO, o Verbicaro, sebbene in tutte le numerazioni del Regno la ritrovo sempre col primo nome. Questa terra è in provincia di Calabria citeriore, in diocesi di Cassano, distante da Cosenza miglia 50 di rovinose strade, e miglia 6 dalla marina della Bruca. Ella è situata in una valle, e picciola parte della medesima in un rialto, circondata da alti monti alla distanza di circa un miglio. L'aria, che vi si respira, mi si dice essere temperata.
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Chiesa di San Giuseppe Chiesa madre dell'Assunta Santuario di San Francesco di Paola Chiesa della Madonna del Carmine Chiesa della Madonna della Neve Chiesa della Santa Maria La Nova Chiesetta della Madonna di Loreto Portale via giardino Vico Vignale Fontana vecchia (Vecchio Municipio) Portale per Buonifanti Torre dell'Orologio Piazza Mons. Francesco Cava
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La notte tra il giovedì e il venerdì Santo si ripete l'antichissimo rito dei Battenti Flagellanti: alcuni uomini penitenti, vestiti in rosso, a piedi nudi e gambe scoperte percuotono i loro arti inferiori con il cardillo (un pezzo di sughero sul quale sono infisse nove acuminate punte di vetro) fino a farli sanguinare; contemporaneamente i battenti fanno il giro del paese per ben tre volte, “segnando” le strade con le mani sporche di sangue. Successivamente, alle tre del mattino prende il via la processione del Mistero della Passione di Cristo con statue e quadri viventi ispirata alla Via Crucis e al Mistero della Passione. Il 1º luglio di ogni anno, nella vigilia della festività patronale della Madonna delle Grazie, si svolge la tradizionale fiaccolata dei Zigni.
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