Crosia, in breve
Crosia (Crusìa in calabrese) è un comune italiano di 9 628 abitanti della provincia di Cosenza. Il territorio comunale è essenzialmente incastonato nelle valli formate dal fiume Trionto e dal torrente Fiumarella, con il capoluogo comunale posto in collina a 230 metri s.l.m, e la frazione di Mirto, distante 6 km, che è bagnata dal mar Ionio.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nella fase protostoriche antecedenti riscontrabili in alcuni reperti ceramici trovati nella bassa valle del Trionto, in loc. Columbia/Sorrenti di Crosia, attribuibili per caratteristiche morfologiche ad una fase avanzata dell'Età del Bronzo Antico (verso il XVII sec a.C.) Nell'età classica l'area risulta ricadere nella sfera di influenza della città magno-greca di Sybaris, fino alla sua distruzione del 510 a.C., ad opera dei krotoniati. È proprio sul Traente che in seguito una parte dei Sibariti scampati, invece di rifugiarsi a Lao e Scidro, tentò di ricostruire intorno alla metà del sec. V a.C. sul confine settentrionale del territorio, sul fiume Traente (Trionto), costituendo la Sibari sul Traente riportata dalle fonti storico-letterarie.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Chiesa matrice: dedicata a san Michele arcangelo (XVII sec.). Amministrata da don Salvatore Spataro Chiesa di San Giovanni Battista: a Mirto, frazione di Crosia. Parroco don Giuseppe Ruffo. Rettoria Madonna della Pietà: chiamata anche "Mater Dolorosa" (XVI sec.). Amministrata dal Rettore Don Giuseppe De Simone Chiesa dell'Annunziata loc. Cozzo. Chiesa del Divin Cuore di Gesù: a Mirto, frazione di Crosia - Parroco don Gino Esposito Chiesa di San Francesco: a Sorrenti, frazione di Crosia. Amministrata da don Claudio Cipolla. Chiesetta di Sant'Antonio attualmente allo stato di macerie situata nel Casino Vota.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
La festa patronale di san Michele Arcangelo si tiene annualmente nel centro storico di Crosia. Durante le festività si svolge il tradizionale "incanto", una vendita all'asta in i devoti offrono beni il cui ricavato viene usato per l'organizzazione dei vari eventi. Nel periodo pasquale si svolge nel centro storico di Crosia la "processione dei misteri" con il canto del "chiantu era Maronna".
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
L'economia del posto è basata principalmente sul settore primario. Le attività agricole sono sviluppate in maniera eterogenea su quasi tutto il territorio. Nella zona Pantano sono presenti coltivazioni agrumicole di clementine, arance, limoni e ortaggi. Nell'entroterra sono presenti coltivazioni cerealicole e foraggere utilizzate maggiormente per l'alimentazione del bestiame allevato. Si allevano bovini, ovini, suini e pollame. Da queste attività di allenamento si traggono carni e latticini venduti all'interno del mercato locale e nelle varie attività gastronomiche presenti nel territorio comunale. L'agricoltura assume in alcuni casi un carattere di sussistenza.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.