San Sosti, in breve
San Sosti (Santisuòsti in calabrese) è un comune italiano di 1 797 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.
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Il territorio era stato frequentato a partire dalla media età del bronzo (XVI secolo a.C.) e in corrispondenza del castello della Rocca, che domina l'attuale abitato, sono state inoltre rinvenute tracce di un abitato del bronzo finale (XI-X secolo a.C.); la frequentazione della zona dell'abitato per il bronzo finale e la prima età del ferro è attestata inoltre dai ritrovamenti di frammenti di ceramica dipinta micenea ed enotria presso l'attuale abitato. Un abitato dell'età del ferro è stato inoltre identificato presso la località Casalini, sul lato opposto del torrente Rosa (riva sinistra), affluente dell'Esaro (IX-VII secolo a.C.): in epoca protostorica doveva esistere un sistema di insediamenti fortificati che controllavano i percorsi verso mar Tirreno.
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Santuario-basilica della Madonna del Pettoruto: Santuario-Basilica che sorge sulle pendici del monte "Montea". Castello della Rocca: roccaforte bizantina posta su un'altura sovrastante il paese, all'ingresso della gola del Pettoruto; un tempo sorvegliava ed in caso di necessità difendeva il territorio sottostante; sito di interesse archeologico, visitabile percorrendo a piedi un suggestivo sentiero di montagna lastricato in pietra. Chiesa della Madonna del Carmine: chiesetta dove sono conservate le statue ancora oggi utilizzate per le processioni legate alle celebrazioni della Settimana santa; sono visibili i resti di un luogo di culto di epoca greca arcaica riportati alla luce dalle prospezioni archeologiche del 2004 all'interno della chiesa.
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Alcune riprese del film "Io e mio fratello", prodotto nel 2023 da "Calabria Film Commission", "302 Original Content" e "Vision Distribution" per "Amazon Studios", sono state girate nel naturalisticamente spettacolare territorio del comune di San Sosti. Alcune scene della puntata dedicata a Caterina Tufarelli - Palumbo - Pisani, Primo Sindaco donna d'Italia, della docu-serie "Donne di Calabria", prodotta nel 2022 da "Calabria Film Commission", "Anele" e "Rai Cultura", sono state girate nei suggestivi luoghi del territorio del Comune di San Sosti che hanno fatto da cornice alla storia della vita della protagonista della puntata. Alcune riprese del film su Gioacchino da Fiore Il Monaco che vinse l'Apocalisse di Jordan River sono state girate nel territorio di San Sosti.
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L'abitato di San Sosti si sviluppa (a circa 363 m s.l.m.) sulla cima e le pendici di un apparato collinare che è il prolungamento naturale del versante sudovest della catena montuosa del Pollino, costituito dalla montagna del Pettoruto. Il suo territorio è bagnato dalle acque di ben due fiumi: l'Esaro ed il Rosa; che ne hanno condizionato negli anni passati le attività umane facendo sì che si sviluppasse, per quel che riguarda lo sfruttamento delle risorse naturali da parte dell'uomo, una naturale vocazione agricola. Il territorio comunale si articola su un profilo altimetrico con quota minima di 129 e massima di 1717 (monte La Muletta).
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