Lappano, in breve
Lappano (Appàno in greco bizantino) è un comune italiano di 849 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria. È situato alle pendici occidentali della Sila Grande, nei pressi del monte Santo Janni, a est di Cosenza. Il territorio comunale è compreso tra 196 e 1488 metri di altitudine.
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Una recente elaborazione degli studi sulla toponomastica del territorio di Lappano e la scoperta di alcuni frammenti epigrafici nello stesso territorio hanno fatto arretrare quanto meno in epoca romana il primitivo insediamento di questo paese pre-silano. Tale ipotesi sembra doversi estendere anche a territori vicini; si fa, infatti, sempre più forte fra gli storici la convinzione di non poter condividere la rigidità temporale della tradizione erudita calabrese del XVI e del XVII secolo, secondo cui i casali di Cosenza sarebbero stati fondati nel IX secolo dai cosentini per cercare una difesa sulle colline dalle invasioni saracene.
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Nel territorio comunale di Lappano esistono quattro chiese, di cui due nel centro e due nella frazione di Altavilla. La chiesa di San Giovanni Battista è intitolata al santo Patrono del paese. Fu costruita alla fine del XV secolo, armonizzandosi con l'architettura proporzionata e ordinata di case, stradine e scalinate della Lappano spagnola, di cui divenne il cuore e il riferimento. Di pianta rettangolare, presenta tre navate più o meno della stessa dimensione, divise fra di loro da adeguate colonne in tufo, sormontate da grandi arcate a tutto sesto. Il presbiterio è sollevato rispetto al piano della chiesa. Al tempo della fondazione della chiesa appartiene il particolare fonte battesimale.
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===== Il tesoro del castello ===== Vincenzo Padula riportava la seguente leggenda: «Ogni paese ha i ruderi di qualche castello. In Altavilla ve n'è uno dirupato e interrito. Vi è un tesoro legato. Per scioglierlo, bisogna un venerdì di marzo scannare un bimbo, un agnello e un gatto nero. Si conta che un sampetrese, che abitava nella casa di mastro Carmine Caruso nel quartiere Largo, invocò il diavolo e n'ebbe 3 monete quadre. Mancò alla parola, e il diavolo si presentò all'uscio.» ===== A funtana 'e malunume ===== Nella parte più alta del territorio del comune di Lappano nasce la fiumara denominata Corno. Proprio in quel punto un piccolo canale appositamente costruito dissetava, nei tempi antichi, chi andava e veniva dalla Sila per lavoro.
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