Longobucco, in breve
Longobucco è un comune italiano di 2 401 abitanti in provincia di Cosenza, posto in una vallata della Sila Greca, percorsa dal fiume Trionto. È il quarto comune più esteso della Calabria. Nel suo territorio sorge, immersa nei boschi della Sila, la località Fossiata (1315 m s.l.m.), in prossimità del lago Cecita, massimo bacino dell'altopiano silano.
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Nel 1487 re Ferrante d'Aragona di Napoli, grato a Ludovico il Moro per l'aiuto ricevuto nella lotta contro la congiura dei baroni, gli concesse il principato di Rossano e le contee calabre di Borrello, Longobucco e Rosarno, che venivano ad aggiungersi al ducato di Bari, già in suo possesso dal 1479. Già a partire da allora ne fu altrettanto titolare la di lui moglie, Beatrice d'Este, nipote e figlia adottiva del re, per volontà dell'avo che gliela concedeva in moglie.
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Museo dell'artigianato silano e della difesa del suolo Ha sede a Longobucco nella bella cornice dell'ex convento dei frati francescani minori, costituisce un altro concreto passo nel cammino della diffusione della conoscenza del territorio della Sila e della sua popolazione. Il museo si configura quale vera e propria vetrina che mette in luce le peculiarità dell'area dell'altopiano silano con particolare attenzione a tutte le tematiche connesse all'artigianato locale (la lavorazione dei tessuti, quella dei metalli e l'oreficeria, la lavorazione del legno e della pietra) e la difesa dell'ambiente. Ogni anno nel mese di settembre si svolge la fiera di Puntadura.
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Nel tardo medioevo a Longobucco si sviluppò una attività estrattiva dell'argento, la maggiore del regno di Napoli, che non resse dopo l'arrivo dell'argento dalle Americhe Le attività più sviluppate sono l'agricoltura, la tessitura dei tappeti, la lavorazione del legno e l'edilizia. Interessanti prospettive sono offerte anche dal turismo naturalistico, per i boschi e le sue montagne incontaminate facenti parte del Parco nazionale della Sila. Fra le lavorazioni artigianali si distinguono la lavorazione del ferro battuto, del legno, della pietra e la fabbricazione di tessuti di lana, cotone e seta, tessuti e ricamati a mano con un ricco repertorio di disegni antichi e moderni. Esiste in paese una mostra permanente di tessuti artigianali.
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