Firmo, in breve
Firmo (Ferma in arbëreshe;) è un comune italiano di 1 739 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria. È situato sulla falda sud-est della catena appenninica che digrada verso il mar Ionio. Giace su un altopiano posto a 370 metri sul livello del mare e ha un'estensione territoriale di 11,7 km². È un centro delle comunità albanese della Calabria, che mantiene lingua, rito religioso, cultura, usi e costumi degli antenati.
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Prima dell'arrivo degli Albanesi, il territorio dove oggi sorge Firmo era diviso in due parti: il casale di "Firmo Soprano"£ (arb. Ka Markasati), e il casale di "Firmo Sottano" (arb. Ka Këllogjeri). Dalla unione di entrambi i casali nacque "Firmo", così come lo conosciamo oggi. Nell’attuale centro abitato si trova un arco che divideva il paese nei due casali. Il Casale di "Firmo Sottano" apparteneva ai padri Domenicani di Altomonte, in quanto avevano acquistato il terreno nel 1486 dal Re Ferdinando I di Napoli assieme all’autorizzazione a costruire il detto casale, il quale fu subito popolato da Albanesi, come risulta dai registri dei padri Domenicani di Altomonte dello stesso anno. L'11 gennaio del 1503, nella sala capitolare del convento di S.
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L'antico Convento dei domenicani (ka këllogjeri, ossia letteralmente "dal monaco") in Vico Trieste, punto di riferimento storico della nascita del paese; oggi Museo delle Arti e delle Tradizioni degli arbëreshë. La chiesa di Santa Maria Assunta in cielo in Via Alessandro Manzoni, costruita nel XVII secolo, che presenta una torre campanaria a pianta quadrata, munita di cella ottagonale cuspidata. La cappella dedicata alla Madonna di Aprile, in cui in rilevanza significativa assumono le funzioni religiose che si svolgono in rito greco-bizantino e le manifestazioni folcloristiche di maggio denominate "vallje" (balli) in cui si sfoggiano i costumi albanesi di gala. Chiesa di San Giovanni Crisostomo a Piano dello Schiavo in Via G.
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Il Costume tradizionale rischia oggi di scomparire. Oggi sono solo indossati dalle donne molto anziane, e in occasione delle vallje. Vi sono differenti tipi di costume Arbëresh: quello di gala, quello ordinario, quello di lutto e quello delle ragazze in attesa di marito. Il costume di gala è quello più ricco, sia per i tessuti sia per la composizione. È costituito infatti da 14 pezzi: due sottogonne (dy sutavesta); una camicia lunga (linja), dal collo ampio e ricamato (miletti); una gonna lunga e ampia, plissettata e bordata (Kamizolla), con applicazioni ricamate in oro bianco (galluni); un'altra gonna azzurra o verde, anch'essa plissettata e bordata in oro giallo, da raccogliere al braccio a forma di ventaglio (coha);
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Firmo sorge sulla sommità di una collina con posizione panoramica, sulla piana di Sibari, con alle spalle la Catena del Pollino, alla destra della media valle del torrente Tiro, a soli 6 km dallo svincolo autostradale omonimo e dalla superstrada delle Terme di Sibari.
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