Roggiano Gravina, in breve
Roggiano Gravina è un comune italiano di 6 713 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il paese fu soggetto alla dominazione dei Goti, dei Longobardi, dei Saraceni, dei Normanni, degli Angioini, degli Aragonesi. Fu feudo di Pietro Paolo da Viterbo, di Bernardino da Bisignano, degli Ametrano, dei Cavalcanti e dei Sanseverino conti della Saponara. Sino agli inizi del Seicento Roggiano aveva una cinta muraria costruita, tra il 1280 e il 1310, dagli Angioini che si appoggiava a due torri ellissoidali; lungo le mura vi erano quattro porte d'accesso al centro abitato. La porta principale era quella chiamata "arco del carcere" (un grande arco in mezzo a due torri che è ora riportato nel gonfalone del comune). La torre fu demolita nel 1964.
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La cucina roggianese si richiama a quella che oggi viene inquadrata nell'area della cosiddetta dieta mediterranea, è molto semplice e genuina. Molto rinomati sono i maccarruni (i fusilli col buco ), le lagane (tagliatelle) e gli gnocchi. La cucina locale è sostanzialmente legata ai prodotti stagionali, così in estate sono molti i piatti legati all'orto grazie anche alla buona produzione di peperoni (detti anche "pipazzi" nel dialetto roggianese), melanzane, zucchine, pomodori, verdure, fave, piselli, fagioli e fagiolini. In inverno abbondano i piatti con i legumi secchi conservati, specialmente ceci e fagioli, o con peperoni e zucchini secchi ("siccatieddri").
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L'economia del paese sino a qualche decennio fa era prevalentemente agricola e rafforzata dalle rimesse dei numerosi emigranti che erano sparsi per i paesi europei o nel continente americano. Da qualche lustro sono presenti nel territorio piccole industrie del settore tessile, è ben sviluppata l'edilizia, sono aumentate le persone occupate nel terziario e si nota una ripresa nel settore agricolo grazie alla nascita di alcune cooperative e al diffondersi della meccanizzazione. Il paese è servito dalla Stazione di San Marco-Roggiano posta sulla Ferrovia Cosenza-Sibari con corse per Cosenza, Sibari, Paola e Trebisacce. Nel territorio comunale di Roggiano sorge la Stazione di Tarsia e il ponte sul fiume Esaro.
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È situato su una collina interna; il territorio comunale è compreso tra 63 e 354 m s.l.m. al centro della Valle dell'Esaro e del Fullone, posto a metà tra la costa tirrenica e quella ionica. L'escursione altimetrica complessiva è pari a 291 metri, la casa comunale è posta a 260 m s.l.m. Il territorio è di circa 45,21 km²; il centro abitato visto dall'alto si presenta come una enorme "Y". È bagnato dal fiume Esaro che è ingrossato da alcuni affluenti: il Gronde, il Rosa, l'Occido, il Fullone, tutti a carattere torrentizio. Il clima di Roggiano Gravina è tipico mediterraneo continentale delle aree interne collinari. Presenta estati calde e afose e inverni freddi e umidi.
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